Diana Ross L’Ultima Diva

La vita e la carriera della più grande artista femminile del XX secolo

16 agosto 1964. Mentre il mondo è invaso dalla musica dei Beatles, in vetta alla Billboard Hot 100, la classifica dei singoli più suonati in USA, ci sono le Supremes, le ragazze d’oro della Motown Records, l’etichetta discografica fondata da Berry Gordy nel 1959. Fu proprio Gordy a mettere sotto contratto, nel 1960, Florence Ballard, Mary Wilson e la nuova arrivata Diana Ross, che allora si facevano chiamare Primettes e a trasformarle nelle Supremes. Diana Ross nasce a Detroit nel 1944. Convinta di voler diventare stilista studia alla scuola di design. Contemporaneamente coltiva la sua passione per la musica e inizia a cantare. Il successo non si fa attendere e le Supremes, nell’agosto del 1964, si ritrovano in vetta alla classifica americana con il singolo Where Did Our Love Go? I successi si susseguono con le famosissime Stop In The Name Of Love e You Can’t Harry Love. Questo singolo regala alle Supremes un nuovo primato in classifica e un enorme dose di popolarità tanto da permettere loro di rivaleggiare con i Beatles. Le ragazze oltre alla bella presenza hanno splendide voci e grande talento, ma una di loro, Diana Ross ne ha di più. Infatti dopo essere diventata leader del gruppo, che prenderà il nome di Diana Ross & The Supremes, intraprenderà la carriera solista. Nel 1970 esce Diana Ross il primo album della cantante di Detroit. Dal disco viene estratto il brano Ain’t No Mountain High Enough, che oltre a occupare la vetta della Billboard Hot 100 per tre settimane, vende più di 1 milione di copie solo negli Stati Uniti e fa guadagnare alla sua interprete una nomination ai Grammy Awards come migliore cantante femminile soul dell’anno. Diana Ross è ormai una star e anche il cinema la corteggia. Nel 1972 viene scelta per interpretare Billie Holiday nel film La Signora Del Blues. Il lungometraggio le permette di ricevere una candidatura agli Oscar come migliore attrice protagonista e la vittoria del Golden Globe. Diana continua a inanellare album di successo come Touch Me In The Morning e ‘Diana e Marvin’ realizzato in collaborazione con Marvin Gaye, entrambi pubblicati nel ’73. Nel ’76 esce Love Hangover e la rivista Billboard nomina Diana “la più grande artista femminile del XX secolo”. Gli anni ottanta si aprono con altre due hit in testa alle classifiche, I’m Coming Out e Upside Down e con il regalo più bello che Diana potesse ricevere: una stella sulla Hollywood Walk Of Fame.
Anche gli anni novanta sono pieni di successi e riconoscimenti. Nel ’93 entra nel Guinness dei Primati come artista femminile di maggior successo di sempre. Nel ’94 ottiene una seconda stella sulla Hollywood Walk Of Fame come Diana Ross e le Supremes.
La fama della Ross rimane inalterata anche nel nuovo millennio. Nel 2012 le viene conferito il Grammy Award alla carriera. Ancora oggi a 73 anni ha una grande voglia di cantare: “La cosa che mi lascia senza fiato è che, ovunque vada, la mia musica mi precede”. Lei che è stata definita “una delle maggiori risorse naturali dell’America” ci ha insegnato con la sua Reach Out And Touch Somebody’s Hand che: “basta provare…basta raggiungere e toccare la mano di qualcuno… rendere questo mondo un posto migliore se è possibile”.
Anna Patti

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