Per MuseiOn “Miti d’acqua” a Torre Alfina

Una tappa importante e da non perdere, per la rassegna MuseiOn, al Museo del fiore di Torre Alfina venerdì 28 luglio alle ore 18,30, arriva lo spettacolo “Miti d’acqua” dalle Metamorfosi di Ovidio, spettacolo di narrazione per voce, viola e genius loci. Lo spettacolo è presentato dalla Compagnia di Teatro Natura O Thiasos, ed è scritto e narrato da Sista Bramini, accompagnata dalla viola di Camilla Dell’Agnola. C’è stato un tempo in cui l’umanità, nel viaggio che la allontanava dalla natura, la sua casa originaria ancora si sentiva parte di essa; era l’epoca in cui il dialogo con le rocce, gli alberi, i cervi, i fiumi, le grotte era ancora vivo e vive erano le reazioni, le domande sul senso di questo nostro essere immersi in un mondo naturale di tanta struggente bellezza quanto di terribile potenza. Nelle ‘metamorfosi acquatiche’ di Ovidio ritroviamo i frammenti di quest’amore perduto, dove il mondo delle passioni umane e quello degli elementi naturali vivono ancora in un contatto fecondo di straordinari riflessi. Fonti, fiumi, laghi vivi, abitati da ‘geni locali’ ci parlano del valore irriducibile dei luoghi da dove scaturiscono le storie di Aretusa, Ermafrodito, Atteone, le loro immagini e la musica. Sono acque fresche che in limpide superfici scherzano con luce e riflessi; acque profonde che in gorghi torbidi cantano di oscurità fertili e inconsce; acque dal respiro infinito. Ascoltare, nella vivente presenza di un luogo naturale, un mito e la melodia che ne scaturisce può evocare un’emozione pura, inconsueta, che ci parla di un’appartenenza reciproca forse dimenticata: tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante. Per questo spettacolo Sista Bramini è stata segnalata al premio UBU tra le migliori attrici del 2004. O Thiasos diretto da Sista Bramini concentra la propria ricerca e il lavoro di ensemble sulle relazioni tra arte drammatica, coscienza ecologica e ambiente naturale. Sviluppa dal 1992 un originale progetto artistico e s’interroga, attraverso la messa in scena di spettacoli itineranti in luoghi naturali, sulle possibilità di un dialogo tra mondo umano e natura, sull’ecologia come cura dell’abitare la terra, sul ruolo che possono avere il teatro, il mito antico, il canto nel riannodare un tessuto lacerato. Da non perdere! E’ gradita la prenotazione. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni al 347 1103270 – 329 2605169.

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